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produzioni cinematografiche
Il Gruppo Teatro Cine Amatori produce anche lavori di cinematografia propri o in collaborazione con altri .
L'esempio e' il video in basso Frutto della collaborazione Ambrosiana-Stipsy King e prodotto da Riccardi Di Bella e Simone Spitaleri
"La Rediviva" 2008\2009
Il corto di produzione Ambrosiana e regia di turi foresta, e' sviluppato sulla sceneggiatura dello stesso regista, che interpretando e rievocando una delle novelle del "Verismo italiano" vuole rappresentare lo status e la realta' vissuta da gente comune, la vicenda di un uomo che per ironia della sorte dopo un primo matrimonio ed una figlia avuta con la prima donna si ritrova vedovo a causa di una tragedia in mare da farla ritenere dispersa , lui , vedovo riesce a risposarsi e con la seconda moglie avra' un secondo figlio, ma ironia della sorte ecco che la moglie dispersa ritorna da oltre oceano, aveva perduto la memoria e non era piu' ritornata, ma adesso che e' ritornata cosa accade ? l'uomo si ritova infatti con due mogli, due figli, e dovra' fare i conti con la giustizia deve anche sopportare il verdetto della gente che mormora la sua condizione poco piacevole............... un breve cenno con il trailer allegato.
"Le Ombre" Il cormetraggio realizzato dall'ambrosiana Cine Amatori nel 2010 e' opera del regista e sceneggiatore Turi Foresta, l'opera tratta da novelle, vuole rappresentare e proporre il tema dell" ALDILA " cioe' il dopo la morte, in questo corto infatti attraverso la storia di una famiglia di tre sorelle benestanti che vivono insieme, ma la morte di una di esse destabilizza l'equilibrio familiare, la morte della prima sorella e' il pretesto per causare la morte della piu' piccola delle sorelle , infatti essendo l'erede vuoleva donare il tutto ai piu' poveri, ma l'avidita' della sorella malvagia la uccide e cosi' si impadronisce di tutta l'eredita', ecco allora entrare nel tema dell'aldila' " Le ombre" che si manifestano in quella casa oramai vuota , L'anima vagante della sorella maggiore che per vendicarsi della sorella piu' piccola e piu' debole ha continuato a manifestarsi nella casa cercando di proteggere l'incolumita' della sorella piu' debole, le continue ombre, i rumuori avvertiti dalla cameriera fanno veramente star male l'unica erede la quale dopo numerosi colpi di scena cade a terra e muore dallo spavento.eccosi compiuto quanto aveva lasciato detto la sorella piu' grande sul letto di morte" io ritornero" ma era veramente lei o erano sensazioni che la mente umana recepisce come messaggi dell'aldila'? sono realmente le anime a vagare o siamo noi che nella nostra mente creiamo situazioni e condizioni inesistenti?............................
"UN NOME DI TROPPO" 2011
Il cortometraggio prodotto dal Gruppo Cine Teatro Ambrosiana nel 2011 e' nato
da un'idea del Prof. Adriano Di Gregorio, con la sceneggiatura e magistrale
conduzione Registica del di Turi Foresta, Il corto Vuole rappresentare e mettere
in evidenza la realta' sociale e culturale in cui viviamo oggi, il film inizia proprio
In un pase dell'italia, infatti come dice il detto "tutto il mondo e' paese" e sicuramente racchiude la vera realta' che ciascuno di noi ha sicuramente vissuto, una realta'fatta di intrighi il coivolgimento dell'opinione pubblica in determinate situazioni personali, certo non poteva esssere escluso il potere politico, il quale come sempre ha determinato i cambiamenti sociali e culturali del nostro paese. Il corto e' una vera e propria provocazione , mettere a nudo cio' che il nostro paese ha vissuto,dove il potere politico con le proprie promesse ha determinato negli anni llo stato di privilegio della cosiddetta " Casta" mettendo a repentaglio la vita degli onesti lavoratori e la gente comune. Ma alla fine cosa e' rimasto di tutto questo scalpore? la povera gente e' rimasta sempre tale e racchiusa nella propria cultura basata sui pettegolezzi , mentre dall'altro cano i ricchi politici continueranno a fare i ricchi privilegiati della nostra societa'.